Questa sezione è dedicata a chi sapientemente coltiva la passione per i libri; vi proponiamo una selezione di letture che vanno dalle più leggere alle più tecniche.
Sperando di poter aggiornare questo spazio anche con i libri da voi suggeriti vi auguriamo una buona lettura!
Fatti di parole. La natura umana svelata dal linguaggio
di Pinker Steven

Tutto ciò che diciamo e che entra nei nostri discorsi, anche nei più banali, rivela aspetti sconosciuti dei nostri processi cognitivi e dell'evoluzione del nostro intelletto. Semplici modi di dire, conversazioni tra innamorati, e perfino le nostre imprecazioni, diventano vere e proprie "finestre" sulla natura umana. Uno studio sul linguaggio e sulle sue strutture interne come opportunità per la comprensione del pensiero umano. Un'indagine condotta con rigore scientifico, una serie di scoperte descritte con esempi tratti dall'attualità, dalla storia e dalla cultura popolare (libri, film e videogiochi).
L’Animus e l’ Anima nelle fiabe
di M.L. von Franz

Le fiabe, se considerate con serietà, svelano il loro carico di significati inconsci ed esercitano una risonanza emotiva molto forte. Con la loro semplicità e immediatezza, toccano le corde più nascoste del nostro essere raggiungendo le emozioni più profonde. Sono la rivelazione delle dinamiche archetipiche della psiche inconscia.
In questo volume M.-L. von Franz esamina alcune fiabe nel tentativo di cogliere quel che hanno da dirci sulle funzioni psichiche cui diamo nome di Animus (l’immagine interna del maschile nella psiche femminile) e di Anima (l’immagine del femminile presente nella psiche maschile).
Perché parlando dei re e delle regine, parliamo di fatto di Animus e di Anima, quella coppia reale che esercita la funzione di governo sulle nostre fantasie e comportamenti, sia interiori che esteriori, in relazione all’altro sesso. L’Animus e l’Anima – affermano i curatori nella prefazione al volume – non potranno più essere visti come astrazioni o mere teorie: Marie-Louise von Franz ci aiuta a capire e a sentire che queste immagini sono personificazioni di movimenti misteriosi e di dinamiche vitali.
Contengono il segreto di una vita piena, relazionata e in sintonia con la nostra natura interiore.
I Disturbi Alimentari nei Bambini e Negli Adolescenti
di Tony Yaffa, Brett McDermott

I disturbi del comportamento alimentare sono fra le patologie psichiatriche più complesse che bambini e adolescenti possano sperimentare e rappresentano una sfida difficile anche per i clinici più esperti.
Il volume curato da Tony Jaffa e Brett McDermott raccoglie le esperienze di professionisti di fama internazionale, con l'obiettivo di approfondire i diversi ambiti che un buon clinico deve conoscere per intervenire con efficacia: psicofarmacologia, psicoterapie, epidemiologia, comorbidità con altre patologie psichiatriche, disturbi alimentari nei maschi, tecniche di neuroimaging.
Il tema viene affrontato da prospettive diverse, corrispondenti alle cinque parti in cui i curatori hanno suddiviso il libro: l'evoluzione delle teorie sui disturbi alimentari, che presuppone l'analisi del contesto in cui essi si sviluppano e permangono; i fondamenti scientifici dei meccanismi coinvolti nel bilancio energetico; le principali condizioni patologiche legate all'alimentazione; le evidenze empiriche disponibili ai fini del trattamento; le ricerche sull'esito e sulla prognosi.
Particolarmente degno di nota è il carattere metodologico del testo, che insegna al clinico, a partire dalla sua pratica quotidiana, a raccogliere le evidenze, a valutarle, a identificarne l'efficacia, i limiti e l'applicabilità.
La Comprensione Emotiva
di Donna M. Orange

Che cos’è la comprensione psicoanalitica? Come può curare le ferite emotive? La tesi centrale di questo libro è che la comprensione psicoanalitica emerga dalla partecipazione, soprattutto emotiva, al campo intersoggettivo formato dalle due soggettività del paziente e del terapeuta. Il processo che conduce a una comprensione ‘sufficientemente buona’, fino a raggiungerla, può curare le ferite emotive e rendere più funzionale il modo di organizzare l’esperienza di una persona. Donna M. Orange è una delle figure emergenti della prospettiva intersoggettiva formulata da Robert Stolorow e George Atwood.
Manuale Anti-Ansia per Genitori
di Maria Rita Parsi ed Elena Mora

Partendo da esempi concreti, Maria Rita Parsi offre una chiave di lettura dei comportamenti dei bambini dall'infanzia alla pre-adolescenza, suggerisce semplici strategie ed errori da evitare e indica gli strumenti migliori per crescere i figli con piena serenità.
Capricci, pianti disperati a tavola o prima di coricarsi, il rifiuto di andare a scuola. Paure, atteggiamenti aggressivi, difficoltà di linguaggio, tic improvvisi, amici immaginari. Sono tanti i problemi che i genitori si trovano ad affrontare.
A Tu per Tu con la Paura. Vincere le proprie paure per imapare ad amare
di Krishnananda , Amana

Nei dodici anni intercorsi dalla prima edizione di A tu per tu con la paura, il lavoro di Krishnananda è proseguito e si è arricchito della presenza della sua compagna Amana, con la quale ha continuato a tenere seminari in giro per il mondo.
Questo libro torna a parlare, con una più profonda esperienza, del percorso di guarigione che si fonda sull'imparare ad avvicinarsi alle proprie paure con amore e compassione, preludio essenziale per condividere un amore profondo. Solo superando le ferite nascoste in ognuno di noi, che possono contaminare o sabotare i nostri sforzi di creare e conservare l'amore, riusciremo a vivere la vita nel modo più gratificante e completo possibile. A un livello ancora più profondo, imparare a conoscere il nostro bambino interiore e a fronteggiare le paure inconsce che da lui derivano ci aprirà un passaggio verso il divino, verso una profonda connessione con l'esistenza stessa.
L'esperienza su questi temi di Krishnananda e Amana, ulteriormente maturata nel corso degli ultimi anni, si è tradotta in questo libro in nuove tecniche ed esercizi, meditazioni e percorsi di riflessione.
Intelligenza Emotiva – Pocketbook
di Margaret Chapman

Consigli, strumenti e tecniche per migliorare la consapevolezza emotiva e la capacità di gestire i sentimenti, i vostri e quelli degli altri.
Questo tascabile vuole introdurre il concetto di intelligenza emotiva (IE), definendo cos'è e spiegando perché è importante. Il volume è destinato soprattutto a manager consapevoli che essere un leader efficace richiede uno sviluppo che parta dall'interno, e ad operatori delle risorse umane che desiderano una breve guida a questo concetto ormai entrato nell'uso comune.
Questi manuali, ricchi di esercizi da svolgere, di questionari sui quali esercitarsi, di sezioni di riflessione e analisi da completare e di intere pagine di annotazioni sulle quali poter scrivere, si portano in tasca, si leggono in treno, nella pausa pranzo o in attesa della coincidenza in aeroporto...
La Famiglia è Competente. Consapevolezza, autostima, autonomia: crescere insieme ai figli che crescono
di Jesper Juul

Come possiamo trasformare i sentimenti di amore per i nostri figli in comportamenti capaci di esprimere questo amore e di indirizzarli verso uno sviluppo sano?
Volersi bene, infatti, non significa automaticamente andare d'accordo. E spesso atteggiamenti permissivi o, al contrario, autoritari nascondono l'incapacità di crescere figli autonomi, in grado di realizzare il proprio potenziale, di giocare un ruolo nella vita che sia di amore e di rispetto verso se stessi e verso gli altri.
Jesper Juul, uno dei più apprezzati terapeuti familiari del nostro tempo, offre ai genitori e alle coppie consigli utili per trovare la propria via nell'impostare e mantenere le relazioni all'interno della famiglia: non ricette di pronto consumo, tanto rapide quanto inefficaci, ma riflessioni che provocano e interrogano, una solida base per tutti coloro che cercano di definire il proprio ruolo come padri, madri e partner.
Jesper Juul in questo libro spiega a compiere le scelte giuste anche in situazioni difficili ed improntare la vita familiare ai propri personali valori.
Mal di Cibo.Terapie psicologiche e comportamentali contro l'anoressia e la bulimia
di Monika Gerlinghoff, Herbert Backmund
I disturbi alimentari, soprattutto anoressia e bulimia, sono problemi che toccano da vicino sempre più persone. Cause, effetti, riconoscimento tempestivo dei sintomi, terapie psicologiche, testimonianze di chi questi problemi li ha vissuti in prima persona, consigli per ricostruire corrette abitudini alimentari sono i punti principali dell'articolato percorso terapeutico individuato dagli autori.
Particolare attenzione è data al comportamento che familiari e amici di anoressie! e bulimici possono tenere per avere un approccio corretto al problema.
Counseling. L'arte della relazione di aiuto attraverso l'ascolto e l'empatia
di Marcella Danon

Sempre più diffuso anche in Italia, il counseling è una nuova professione che aiuta le persone momentaneamente in difficoltà a far chiarezza dentro di sé e a ritrovare l'energia per affrontare e risolvere i propri problemi.
Attraverso il dialogo ma anche, e soprattutto, grazie alla particolare relazione che si instaura con il counselor, il cliente ha la possibilità di alleggerire il peso delle preoccupazioni e dei dolori che lo affliggono condividendoli con un ascoltatore attento e partecipe.
Sono proprio le qualità personali del counselor, più che una vera e propria tecnica, i fattori del successo di questo approccio, che unisce la professionalità di un operatore nella relazione di aiuto con la sensibilità e la disponibilità di un amico attento.
Il cliente rimane sempre il protagonista del processo di crescita personale: viene guidato a esaminare la sua situazione da diversi punti di vista e a riconoscere le proprie risorse interiori inespresse fino a quando lui stesso riuscirà a scorgere nuovi orizzonti o diverse possibili soluzioni.
Siete stressati e non riuscite a staccare la spina? Ecco 1001 modi per non perdere il controllo nella frenesia della vita quotidiana.
- Piccole tecniche per vincere lì nervosismo e recuperare la tranquillità
- Posizioni yoga e sequenze di massaggi calmanti
- Semplici strategìe per superare Se feste, i! Natale, i picchi di lavoro e altri periodi stressanti
- Ricette defatiganti naturali: oli da bagno, bouquet di profumi e tisane calmanti
Affrontate i vostri mille impegni con entusiasmo e serenità senza bisogno di farmaci o di terapie costose.
Il Mio Ginecologo è Nato il 17 Marzo. Da quindici a zero - Diario di bordo nelle intemperie della fecondazione assistita
di Cristina Zuppa

La sterilità, una cosa che capita agli altri. Così pensano in tanti. Un modo di rimuovere, esorcizzare, proteggersi. Ma cosa succede quando capita davvero a te? Succede di ritrovarsi all’improvviso proiettati in una realtà diversa, cambia la percezione della realtà, cambia il modo di vedere e di essere visti.
Capita di scoprire, con disappunto, rabbia, disperazione, che la sterilità non è dai più considerata una malattia, ma una sorta di marchio d’infamia. E che la sua cura, la fecondazione assistita, non è vista come un modo di superare l’ostacolo, ma un agghiacciante esperimento alla frankenstein, e un modo per legittimare capricci e ossessioni delle donne rispetto all’idea di maternità. Il malato non viene compatito e consolato, ma additato e accusato.
Il messaggio dell’autrice è il diritto delle donne sterili di provare a curarsi. E ancor più il diritto di raccontare il proprio percorso senza doversi macerare nel dubbio: “Farà bene alla causa della pma?”
Solo perseguendo questo diritto alla cura e alla parola si tutelerà l’altro diritto, fulcro di ogni società che voglia chiamarsi civile: la libertà di decidere per se stessi. Che non è diritto di realizzare ogni desiderio, ma diritto di provare a perseguirlo. Che è anche il diritto di rinunciare a perseguirlo. Un diritto, quest’ultimo, che ha il sapore acre della sconfitta, talvolta, ma che sconfitta non è: chi sceglie, chi difende questa libertà, di fare o di non fare, non è sconfitto, mai.
Gioco e Costruzione della Mente. Identità, simbolizzazione e relazione nella società della conoscenza
di Angela Balzotti, Rosa Gallelli, Orlando Todarello

Alla luce di alcune fondamentali analisi psicologiche, pedagogiche e psicoanalitiche, il testo propone una lettura problematica del ruolo oggi svolto dal gioco edal giocare nella formazione. E offre, anche, agli educatori e ai genitori, agli psicologi e agli psicoterapeuti, le indicazioni per una possibile qualificazione dell'attività ludica al fine della promozione di personalità libere e collaborative.
Nei flussi incessanti di informazioni che attraversano le nostre società tecnologicamente avanzate, i processi di costruzione delle identità personali appaiono esposti a straordinarie sollecitazioni. Le situazioni reali e virtuali di incontro e di azione si moltiplicano e ciascun soggetto si trova coinvolto in esperienze complesse che richiedono livelli sempre più alti di conoscenze e di competenze.
Ma, per orientarsi con autonomia e padronanza all'interno della "società della conoscenza", occorre soprattutto disporre di un pensiero versatile e creativo, aperto al cambiamento e al futuro.
Il gioco costituisce un insostituibile meccanismo di proprietà logiche e, per questo, un campo di coltura per le risorse costruttive e creative dei bambini e degli adolescenti. D'altro canto, a fronte delle trasformazioni a cui le tecnologie della simulazione stanno esponendo il mercato del divertimento, il gioco appare una risorsa cruciale per chi è quotidianamente impegnato a "prendersi cura" del destino evolutivo a cui va incontro il patrimonio cognitivo e affettivo delle giovani generazioni.
In questo volume l'emozione è studiata in quanto insieme estremamente variegato di fenomeni che si sviluppano e si manifestano su almeno tre piani fenomenico-esperienziale, fisiologico (periferico e centrale) ed espressivo-comportamentale, nell'intento di superare il quadro "a mosaico" offerto dalla letteratura e ricomporre, nella centralità della persona, lo studio delle emozioni.
Benché lo studio delle emozioni risalga alle origini stesse della psicologia, è solo da relativamente poco tempo che è emerso un generale consenso nel definirle come sindrome, ovvero come insieme di diversi "sintomi" (neuropsicologici, fisiologici, espressivi, fenomenologici ecc.) che le costituiscono, tutti più o meno presenti, nessuno singolarmente necessario e sufficiente.
L'Abuso all'Infanzia nella Vita di tutti i Giorni. Dal lavoro con le vittime, con i colpevoli e con i genitori
di Mathias Wais, Ingrid Gallé
L’abuso sessuale non è un fenomeno isolabile, descrivibile in modo netto e preciso, ma purtroppo si inserisce senza soluzione di continuità nel quotidiano e comune atteggiamento di superiorità e potere con cui l’adulto tratta il bambino.
In questo libro, l’abuso è descritto dal punto di vista dell’esperienza, dall’interno. Cosa provano la vittima, l’abusante, l’ambiente? E cosa proviamo noi tutti, pubblico ed esperti, riguardo al tema dell’abuso sessuale? Come possiamo comprenderlo, rapportarci ad esso? Che posizione vogliamo assumere al riguardo?
Fondandosi su ciò che hanno sperimentato in questo campo negli ultimi anni, gli autori parlano dell’esperienza di lavoro con le vittime, con gli abusanti, con le madri e l’ambiente circostante e, come consulenti all’educazione, delle conclusioni che da tale esperienza di lavoro si possono trarre.
Ottenere una spiegazione definitiva dell’abuso è impossibile, ma con tale approccio, Wais e Gallé vogliono innanzitutto sviluppare aspetti finora trascurati nei dibattiti che possono contribuire ad una comprensione dell’abuso in quanto fenomeno sociale.
Nel testo: Breve storia delle reazioni
- “È semplicemente successo”: le strategie dell’abusante
- “Non posso farci niente”: la “teoria pulsionale” dell’abusante
- Quello che le donne fanno ai bambini, lo fanno per amore”? Le donne che abusano di bambini
- “Dice che è amore”: dal vissuto della vittima
- Così vicina, eppure così lontana: la madre
- “Fallo per me”: la sopraffazione nella vita di tutti i giorni
- Affrancarsi dall’abusatore: psicoterapia di donne e uomini che hanno subito abuso
- “Dov’è il problema?”: il lavoro di prevenzione sugli abusatori
- Conclusioni: il potere e l’Io
Primi Passi nell'Adozione
di Cinzia Fabrocini, Maria Teresa Niro, Irene Pavese

Quest'opera, rivolta ai genitori adottivi, agli operatori delle relazioni di aiuto e agli educatori che accoglieranno a scuola i bambini, è incentrata sull'esperienza di coppie adottive italiane e sulla rilettura di uno dei momenti più delicati e significativi del percorso: il primo incontro con il figlio adottivo nel Paese d'origine.
La prima sezione, denominata «Dossier», raccoglie l'esperienza, lo studio e l'ascolto di questi piccoli protagonisti, mentre le sezioni «Identikit» e «Zoom» suggeriscono alcune chiavi di riflessione e di sintesi per guidare gli adulti nella rappresentazione ed esplorazione delle condizioni emotive dei bambini abbandonati. I contenuti sono presentati tenendo conto delle fasce di età dei bambini, nonché delle condizioni di istituzionalizzazione a seconda dell'area geografica di provenienza.
La quarta sezione, «Album», è una proposta pedagogica composta da tavole illustrate e schede operative per sostenere i primi passi del bambino verso i suoi genitori adottivi. Una parte del testo è dedicata a chi ha già figli (sia adottivi che biologici) e si appresta ad accogliere un'altra adozione con spunti sia per la coppia che per i fratelli in attesa.
E Vinse la Tartaruga. Elogio della lentezza. Rallentare per vivere meglio
di Carl Honoré

Sempre sulla corsia di sorpasso, il piede premuto sull’acceleratore, schiavi delle agende, attenti a riempire al massimo ogni minuto: sul lavoro, in famiglia, con gli amici, in amore rincorriamo senza fiato l’efficienza, convinti di non avere mai abbastanza tempo. Ora è arrivato il momento di tornare all’equilibrio, alla lentezza.
Carl Honoré, un passato frettoloso alle spalle, è andato con calma in giro per il mondo alla ricerca della ricetta per riappropriarsi del proprio ritmo vitale e sopravvivere alla tirannia dell’orologio.
Abbattere la tirannia dell’orologio, rallentare, trovare un ritmo più giusto. È la rivoluzione slow.
Guida alla Valutazione del Danno Biologico di Natura Psichica. Criteri, tabelle, esempi
di Carmen Pernicola

Guida alla valutazione del danno biologico di natura psichica pone l'attenzione sulla centralità della consulenza tecnica nella valutazione degli aspetti psichici del danno biologico e presenta una discussione accurata sulla possibilità di arrivare a una definizione di criteri metodologici per la delimitazione del profilo liquidatorio e per la valutazione del danno psichico.
A partire da una riflessione epistemologica, l'autrice analizza nel dettaglio quelli che possono essere identificati, in parallelo con la metodologia medico-legale, le cinque fasi dilavoro per giungere a una valutazione del danno psichico: diagnosi, valutazione dell'invalidità, analisi del nesso di causa, prognosi e giudizio finale.
L'autrice presenta, inoltre, una possibile standardizzazione della procedura di stesura di una relazione tecnica di valutazione del danno psichico, che ha sviluppato nel corso della sua pratica professionale, integrando elementi di esperienza diretta con concetti derivati dalla letteratura scientifica.
In appendice il libro propone alcune tabelle delle menomazioni psichiche, redatte dall'autrice seguendo la classificazione dei disturbi mentali proposta dal DSM-IV, allo scopo di suggerire parametri numerici che possano essere utili per quantificare l'invalidità derivante da una patologia mentale.
Il libro si propone, così, come uno strumento di lavoro per gli psicologi impegnati nella valutazione del danno biologico di natura psichica, ma anche per i magistrati, gli avvocati, i medici legali, gli assicuratori che si occupano di risarcimento danni in ambito giudiziale e stragiudiziale.
Bion e la Psicoanalisi Infantile. Interazioni precoci tra gli individui e nei gruppi
di Luisa Carbone Tirelli

Gli scritti di Bion hanno da sempre suscitato l'interesse degli analisti che trattano dinamiche di gruppo, che lavorano con bambini anche molto piccoli, con adolescenti in fase di breakdown, con pazienti psicotici.
Questo libro raccoglie alcuni lavori significativi su questi temi che animano, attraverso il materiale clinico,le straordinarie ipotesi teoriche di Bion sul funzionamento del pensiero e dei processi di conoscenza.
La spinta precipua ed innata dell'essere umano a conoscere era stata un'importante scoperta di Melanie Klein. La riflessione sull'impatto per la mente della qualità emotiva della conoscenza è un fondamentale contributo di Bion.
È un concetto che, come un filo rosso, attraversa la sua opera e si rivela prezioso non solo per coloro che si occupano di età evolutiva, ma anche nel lavoro con pazienti adulti.
Emerge dagli scritti raccolti come i concetti di Bion trascendano i limiti dell'attività terapeutica; infatti, oltre ad offrire chiavi di lettura che favoriscono e sostengono l'analista nel difficile contatto con aspetti di funzionamento primitivo e caotico della mente, invitano all'esplorazione di tecniche di intervento in situazioni di dinamiche gruppali ed istituzionali.
"Sì, la droga. Parola eccitante, lo posso farlo, io riesco a farlo. Esaltante. Poi l'effetto sale immediato come una botta. Tutto bene, a posto. Domani smetto. Questa è l'ultima volta. Erano i pensieri ai quali si appoggiava. Povera Nena, povera illusa, la facevo più scaltra. "
Le tensioni e i conflitti, la solitudine e il gruppo, l'insicurezza e la paura, la voglia di farcela e la paura di non riuscirci, la fuga dalla famiglia e il bisogno dei genitori, le corazze e le fragilità, l'abisso delle droghe e la ricerca di se stessi. Storie di adolescenti che si ritrovano nella spirale delle dipendenze.
Il Disturbo Bipolare. Una guida per affrontare la malattia
di Steven Jones, Peter Hayward, Dominic Lam

Questo libro, frutto della collaborazione di tre esperti dell’argomento, è una guida completa e pratica sulle cause, il trattamento e le implicazioni del disturbo bipolare, altrimenti definito come malattia maniaco-depressiva.
Destinato a tutti coloro che soffrono di questa patologia, ma anche ai familiari che spesso la condividono intensamente, questo manuale prende in esame cause, sintomi e possibili terapie, fornendo inoltre una panoramica dei diversi tipi di supporto professionale che possono essere utili al paziente e a chi gli sta vicino.
Il lettore troverà suggerimenti pratici su come affrontare e convivere con il disturbo, per esempio "monitorando" il proprio umore, oppure su come gestire il denaro o risolvere problemi quali l’abitazione o le relazioni interpersonali, fino a come fruire degli aiuti offerti dalla società.
La descrizione di storie reali - i box di sintesi posti alla fine dei vari capitoli - assieme ad indicazioni sulle organizzazioni cui fare riferimento e sugli web-forum dedicati a questo problema fanno sì che quest’opera possa fornire informazione e supporto a tutte le persone che devono affrontare la sconcertante turbolenza connessa al disturbo bipolare.
Insieme all’ansia, l’attaco di panico è una delle patologie psichiatriche emergenti più diffuse, soprattutto tra i giovani. Freud stesso la definiva: “Una pazza malattia, la più pazza che la più sbrigliata fantasia psichiatrica potesse inventare”. Un affermato psichiatra triestino analizza il problema in modo chiaro ed esauriente, offrendo al lettore un quadro conoscitivo completo e un ampio panorama di approcci terapeutici, naturali e non, con i quali affrontare serenamente ed efficacemente gli attacchi di panico in ogni occasione.
Il testo spiega i meccanismi per mezzo dei quali normalmente il corpo si difende dalle malattie e indica le circostanze sfavorevoli in cui questi meccanismi possono essere impediti. È posto l’accento sul modo in cui le tensioni emotive e i problemi personali insoluti possono predisporre l’organismo alla malattia. Sono inoltre citati numerosi casi reali volti a dimostrare che i concetti esposti hanno un valore pratico oltre che teorico.
Da tempo è riconosciuta la precisa relazione fra i pensieri e i sentimenti di un individuo e il suo stato di salute. Solo in questi ultimi anni si sono però capite scientificamente le ragioni di questa relazione. Questa nuova concezione ha rivoluzionato molti campi della pratica medica e ha portato alla costruzione di nuove risposte riguardo alle cause prime di molte forme morbose.
Il libro di Robert Jhonson vuole raggiungere quattro scopi:
1)aggiornare la vostra comprensione delle cause fondamentali della malattia;
2)richiamare l’attenzione su alcuni malaugurati modi di pensare e di sentire che tendono a rovinare la vostra salute;
3)descrivere alcune comuni malattie che sono appunto il risultato di questi scorretti modi di pensare;
4)presentare un piano per una vita migliore, più sana e più felice.
Psicoterapia Umanistica. L'anima del corpo:sviluppi europei
di Luigi De Marchi, Antonio Lo Iacono, Maria Rita Parsi

Come chiaramente dice il suo nome, la psicologia umanistica riconosce una sua discendenza dall'Umanesimo, cioè da quel movimento culturale del XIV, XV e XVI secolo che, nella storia del pensiero occidentale, è diventato un simbolo della rivalutazione della persona nella sua totalità psico-fisica, nella sua creatività, nel suo bisogno di libertà e di ricerca.
La psicoterapia umanistica ha il suo nucleo propulsore negli studi e negli approfondimenti teorici e cimici che derivano dalla psicologia umanistica espressa nelle opere di autori quali A.H. Maslow e C. Rogers. Ma anche psicoanalisti come E. Fromm e psicoterapeuti come Frieda Fromm Reichmann sono stati spesso collocati nell'ambito di una visione "umanistica" dell'intervento psicoterapeutico. Inoltre un contributo fondante è stato posto da personaggi come J. Moreno, F. Perls, A. Lowen, R. Laing. Per l'Italia gli autori di questo volume sono stati, insieme ad altri, pionieri di questo movimento culturale, filosofico e clinico che rappresenta la terza forza nella psicologia dopo quella comportamentistica e quella psicoanalitica.
Questo saggio vuole essere unadocumentazione teorico-storica di questo importante e rivoluzionario movimento e anche un esempio di psicologia umanistica applicata nelle diverse personalità degli autori.
Il Famigliare. Legami, simboli e transizioni
di Eugenia Scabini, Vittorio Cigoli

Qual è l'identità del ''famigliare''?
Che cosa lo caratterizza al di là della mutevolezza delle forme che storicamente assume?
Che valore ha per la costruzione della persona?
Il testo risponde a questi interrogativi, a partire da una concezione centrata sugli scopi, in gran parte inconsapevoli, che i famigliari perseguono. Particolare attenzione è riservata al patto coniugale, al passaggio all'età adulta e ai temi del divorzio e dell'adozione.
Il testo è rivolto sia agli studenti di psicologia sia agli operatori psicosociali e clinici che si occupano di relazioni famigliari.
Il Sé Sinaptico. Come il nostro cervello ci fa diventare quelli che siamo
di Joseph LeDoux

Chi siamo e perché siamo diventati quelli che siamo?
Come interagiscono le nostre funzioni cognitive, emotive e motivazionali?
Oggi sono le neuroscienze, e in particolare la neurobiologia, a offrirci le risposte più convincenti.
Raccogliendo i risultati di oltre vent'anni di ricerca e combinando il rigore dello specialista con il gusto per la divulgazione, Joseph LeDoux ci guida in un affascinante viaggio alla scoperta del Sé.
Non solo le nostre attività mentali sono il frutto di processi fisici che avvengono nel cervello, ma questi plasmano l'intera nostra esperienza, e viceversa.
È infatti l'estrema plasticità delle connessioni sinaptiche, delle trasmissioni degli impulsi da un neurone all'altro, che per LeDoux costituisce la base dell'apprendimento e della memoria, e permette di chiarire l'emergere di quel senso di continuità necessario alla costituzione del Sé e della personalità.